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Qui troverai le risposte alle tue domande sulle vari temi quali apprendimento delle lingue, vita in Germania, formalità e altre questioni. Abbiamo concentrato l´attenzione sulla lingua tedesca, la città di Berlino, lo studio in Germania ed altri argomenti che potrebbero essere importanti per voi. Se hai una domanda alla quale non riesci a trovare una risposta in questa area, ti preghiamo di contattarci con un messaggio elettronico.

Domande generali

La mia patente è valida in Germania?

Se si pianifica un soggiorno temporaneo in Germania e non si trasferisce la propria residenza, la patente mantiene la validità del proprio paese. Pertanto con questa patente è permessa la guida degli stessi autoveicoli autorizzati nel paese di origine e non si è tenuti a farla tradurre. La situazione è diversa se si risiede in Germania.

Patente straniera e residenza in Germania

Se si trasferisce la propria residenza in Germania, valgono le regole tedesche per la licenza di guida. In più le patenti rilasciate in uno stato dell’Unione Europea e dello Spazio economico europeo mantengono la loro validità anche in Germania. Gli stati dell’Ue sono: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Croazia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spania, Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria, Gran Bretagna, Cipro. Inoltre, appartengono allo Spazio economico europeo Norvegia, Liechtenstein e Islanda. Le patenti di guida di questi paesi mantengono la loro validità in Germania anche avendo la residenza permanente nel paese. Non è nemmeno necessario sostituirle con una patente tedesca. Tutti gli oneri validi per la patente di guida nel proprio paese hanno valore anche in Germania. In ogni caso, bisogna avere almeno 18 anni anche se all’estero si è ottenuto prima il permesso di guidare. Per le patenti che permettono la conduzione di autocarri o autobus, esistono determinate restrizioni e normative.

Patente di guida rilasciata da un paese extra comunitario

Se la patente è stata conseguita in un paese al di fuori della Ue o dello Spazio economico europeo e si possiede la residenza in Germania, la patente rimane valida nello stato tedesco per sei mesi. In casi eccezionali è possibile ottenere un prolungamento per altri sei mesi. Dopodiché si deve far convertire la propria patente in una tedesca e a tale scopo è spesso necessario svolgere un esame pratico. La Repubblica Federale ha stretto accordi con alcuni stati in particolare, affinché si possa convertire la propria patente senza sostenere alcun esame.

Come sono i mezzi di trasporto (autobus, treno, aereo, taxi) in Germania?

Chi viene in Germania senza una macchina di solito fa dipendere i propri spostamenti dal trasporto pubblico. In tutto il paese ci sono a disposizione autobus, tram, treni, aerei e taxi. Autobus e tram sono generalmente utilizzati solo per brevi distanze, come all’interno di un distretto; mentre le S-Bahn sono adatte per percorsi piú lunghi, quindi ad esempio da Berlino-Mitte a Berlino-Spandau. Gli autobus e i tram potrebbero essere troppo lenti perché si fermano più spesso. Questi mezzi di trasporto sono di solito di proprietà regionale, quindi della Berliner Verkehrsbetriebe (BVG), che è responsabile di 10 linee di metropolitana, 151 linee di autobus, 62 linee di autobus notturni e 22 linee di tram. La S-Bahn Berlin GmbH appartiene alla Deutsche Bahn AG. I treni della DB (Deutsche Bahn) possono essere suddivisi in traffico locale e interurbano.
Se si vuole viaggiare in treno da Berlino a Potsdam e la S-Bahn impiega troppo tempo, c´é la possibilitá di prendere un treno per pendolari; mentre una rotta come Berlino-Parigi è più probabile che si trovi nel traffico a lunga distanza. Utilizzando l’esempio di Berlino, si può dimostrare che spesso diverse societá di trasporti collaborano tra di loro: la ferrovia regionale della Deutsche Bahn AG, la Berliner Verkehrsbetriebe e la S-Bahn Berlin GmbH lavorano insieme, per cui è spesso facile ottenere un biglietto unico senza doverlo cambiare per ogni mezzo.

I tedeschi sono sempre puntuali?

Conosciamo tutti il cliché: i tedeschi sono diligenti, puntuali e amano bere birra; questo puó essere vero in alcuni casi ma non sempre. Purtroppo i trasporti pubblici, in particolare treni locali e treni a lunga percorrenza della Deutsche Bahn, negli ultimi anni non sono riusciti a mantenere la buona reputazione. I ritardi dei mezzi pubblici ormai sono all’ordine del giorno, così come i vagoni o le stazioni sovraffollate. Suggerimento: se viaggi in Germania e hai un appuntamento importante, ad esempio l’esame di lingua all’università, dovresti pianificare di arrivare con netto anticipo in modo da non dover fare i conti con ritardi e traffico.




La lingua tedesca

Quanto è difficile il tedesco?

Ad essere onesti, la lingua tedesca può essere complicata. La diversità dei casi, i vari generi delle parole o semplicemente la lunghezza delle frasi e le parole composte rappresentano alcune delle principali preoccupazioni per chi studia questa lingua. Niente paura, c’è una buona notizia: è possibile riuscirci! Qui puoi trovare alcuni aspetti che a volte rendono difficile imparare il tedesco.

Casi e generi

Il caso di una parola decide spesso la sua funzione in una frase. Il tedesco si compone di 4 casi – molti meno del latino! Di conseguenza se le persone possono studiare latino, possono anche farcela con il tedesco.

Anche la situazione dei generi risulta complicata: “l’uomo” è maschile, “la donna” è femminile e “il bambino” è neutro – fin qui ci siamo. Il problema è: perchè “il sole” è femminile (die Sonne) e “la luna” (der Mond) è maschile? Qui è richiesto un po’ di esercizio in più.

I tedeschi amano i composti

Quasi tutti gli studenti finiscono per imbattersi in particolarità del tedesco che non esistono in molte altre lingue: è molto comune, ad esempio, collegare dei sostantivi tra loro in modo da formare una nuova, lunga parola a cui dare un significato più specifico.

Nel caso della parola “Donaudampfschifffahrtskapitänsmützenschild” si potrebbe pensare che si stia esagerando, è vero. Ma “Verkehrsumgehungsschild” (…), “der Haustürschlüssel” (la chiave della porta di casa) o anche solo “der Kleiderbügel” (la gruccia) sono parte del linguaggio quotidiano. Queste parole sono spesso difficili da decifare all’ inizio, ma è solo questione di tempo!

Come mi riferisco a un tempo passato?

La lingua tedesca ha molti passati, ovvero: il perfetto, l’ imperfetto e il Plusquamperfekt (trapassato prossimo). Differiscono tra di loro nel comunicare quando esattamente si sono verificati gli eventi, quale di essi si vuole segnalare o in quale sequenza temporale. Le forme devono essere sempre costruite con la persona adatta ed ovviamente ci sono molte regole ed eccezioni per poterlo fare. Non c’è nulla di cui preoccuparsi, anche questo aspetto può essere dominato con un po’ di esercizio!

La posizione dei verbi nelle frasi

So wird aus “Ich habe gesagt”: “Ich habe dir das doch vorher schon gesagt”. Oder aus “Sie hat geöffnet”: “Sie hat mit dem Paket in der Hand, das sie gerade vom Boden aufgenommen hatte, als das Telefon klingelte, die Tür geöffnet.” Sfortunatamente il tedesco ha l’ abitudine di separare i suoi verbi, quando questi si compongono di più parole. . Perciò a volte bisogna cercare il verbo in diversi punti della frase. Nella lettura può essere difficile ed è necessario prendersi del tempo, mentre nella conversazione orale con un po’ di abitudine si superano le difficoltà iniziali.

Diverse lingue all’interno di una stessa lingua? Dialetti e vari regionalismi

Molti studenti di tedesco trovano difficile che le lettere e le corrispettive sequenze sonore suonino spesso diverse dalla propria madrelingua. Ma non è tutto: spesso si impara la lingua standard ma in realtà non sempre viene usata. In tutta la Germania – e naturalmente anche nei paesi tedescofoni – ci sono diverse regioni che parlano il proprio dialetto che spesso differiscono notevolmente dalla lingua standard. Una pronuncia diversa, regionalismi o altre abitudini linguistiche potrebbero confonderti. Consiglio: inizia ad allenarti ascoltando il modo di parlare utilizzato nel posto in cui vivi. Impara la lingua standard e poi, con il tempo, riuscirai a cogliere le peculiarità dei vari dialetti.

Perché dovrei imparare il tedesco?

I motivi che ci spingono a studiare una nuova lingua possono essere molteplici:

Molti puntano a ottenere vantaggi sul lavoro, altri partono per amore o si preparano a partecipare ad un corso formativo in Germania. Perché studiare tedesco? Ecco alcuni buoni motivi:

Il tedesco nel mondo dell’economia: impara a conoscere il tuo socio in affari!

Chi lavora con partner commerciali di lingua tedesca, potrà ottenere con la conoscenza della lingua un netto vantaggio a livello competitivo. La condivisone di una lingua non è solo un mezzo di comunicazione, bensì la base di un rapporto di comprensione, fiducia e a volte anche di un’amicizia. In altre parole: per un miglioramento dal punto di vista professionale, non basta essere qualificati e competenti nel proprio campo, ma anche saper comunicare con il proprio datore di lavoro utilizzando una lingua a lui familiare.

Il tedesco come motore del mondo globalizzato

Conoscere il tedesco permette di aumentare le possibilità di ottenere un lavoro in Germania o in un’azienda tedesca all’estero. Utilizzando il tedesco come tramite diventerete stimati lavoratori in mezzo a partner internazionali, sia che vogliate lavorare per un’azienda straniera in Germania o per una multinazionale tedesca all’estero. Soprattutto le piccole e medie imprese tedesche, che aprono una filiale altrove, attribuiscono molta importanza ad una buona conoscenza del tedesco e ad una certa familiarità con la cultura, i valori comuni e la storia della Germania. Ma anche le multinazionali seguono questa tendenza: non si parla affatto solamente in inglese. È richiesta anche una conoscenza delle caratteristiche tipiche del paese. Un esempio: immaginate di lavorare per un’azienda tedesca in Israele. Allora dovreste conoscere uno dei periodi più bui della storia tedesca, ovvero l’olocausto. Inoltre dovreste sapere come sono di norma i tedeschi oggi. Solo così è possibile favorire rapporti di riconciliazione.

Il tedesco come lingua della scienza: sono molti i libri pubblicati in tedesco

In molte università del mondo si parla oggi in inglese – questo è ben noto. Ma sapevate che il tedesco è riconosciuto in tutto il mondo come la seconda lingua scientifica più importante? Utilizzate la lingua tedesca come fonte creativa per le vostre invenzioni e scoperte!

È risaputo inoltre che gli europei danno sempre un grosso valore al loro ricco e variegato tesoro di lingue e costumi. Chi vorrà farne parte, entrerà subito nel cuore della gente. Sapevate che un buon 12 per cento di tutti i libri pubblicati nel mondo è in tedesco? Il ricco settore editoriale della Repubblica Federale è un ulteriore indizio delle buone opportunità, sia di informarsi riguardo a (quasi) tutto in lingua tedesca, sia di pubblicare qualcosa voi stessi.

Il tedesco come lingua della cultura: la lingua modella in pensiero e favorisce la comprensione

Chi decide di studiare il tedesco non ha solo accesso al linguaggio culturale della poesia, della scienza e della politica. Anche i piani, gli obbiettivi e i desideri dei vostri simili si apriranno a voi con facilità. La lingua e la cultura sono strettamente connesse e questa interazione determina il nostro modo di pensare. La ragione principale è piuttosto semplice: la lingua influenza fortemente le nostre abitudini, come formuliamo fatti, rapporti e spiegazioni. Questa influenza anche la nostra visione delle cose. Vi interessa conoscere figure come Bach, Beethoven, Goethe o Kafka? Allora fate un ulteriore passo decisivo verso la comprensione dell’individuo: imparate il Tedesco!

Qual è il miglior modo per imparare il tedesco?

Ovviamente non c´è solo un modo di imparare il tedesco. I professori, le scuole, ma anche gli studenti stessi hanno diverse teorie sui metodi più efficienti e gli scopi di apprendimento da raggiungere. Chi ad esempio viene da paesi occidentali ha probabilmente imparato la lingua con lezioni basate soprattutto su libri di grammatica e testi specifici per l´apprendimento. Tuttavia molti tedeschi provengono da una metodologia in cui è più comune l´uso della lavagna. Inoltre, non sempre si invogliano gli studenti ad effettuare una riflessione critica nella fase di apprendimento o ad intraprendere uno studio indipendente dai corsi. Pertanto prima di intraprendere un percorso di studi è importante informarsi sulla metodologia d´insegnamento utilizzata così da poter constatare se soddisfa le proprie necessità.

Imparare significa crescita e integrazione.

È particolarmente importante rendersi conto che imparare una lingua non significa solo memorizzare regole e linee guida; immergersi nell´apprendimento del tedesco aumenta l´integrazione nell´ambiente, nella cultura e nella sua storia. Si allargano i propri orizzonti e sviluppano nuovi modi di pensare; di conseguenza possiamo affermare che lo studio del tedesco include la crescita personale dello studente.

Imparare attraverso ascolto e visualizzazione.

Studiare il tedesco all´inizio è come scalare una vetta e spesso non si capisce niente di quello che ci viene detto. Se il momento dell´ascolto coincide con una visualizzazione di quello di cui si parla, ad esempio immagini di oggetti, la comprensione viene facilitata. Una volta abituati al suono della lingua tedesca, è possibile assegnare significati o funzioni a determinate sequenze sonore. Importante: puoi imparare meglio la lingua quando inizi a utilizzare le tue poche conoscenze iniziali in ambiti personali comuni. Dopo una fase introduttiva, si inizia già ad acquisire un piccolo vocabolario e brevi frasi semplici; successivamente si può iniziare a parlare di cose che non sono nelle immediate vicinanze. Il vocabolario attivo (ovvero le parole che si utilizzano) è ancora piuttosto scarno, ma si possono già iniziare a comprendere molte altre parole che ancora non si sanno usare (vocabolario passivo). In più ci sono molti termini che suonano familiari, anche se ancora non se ne conosce il significato. Una lingua che suona familiare è più facile da apprendere poiché si impara a spostare le parole familiari una per una, prima nel vocabolario passivo, poi nel vocabolario attivo.

Ulteriori consigli per l´apprendimento del tedesco.

  • Stabilisci un piano di studio da seguire con un ritmo prestabilito.
  • Prova ad imparare ciò che hai utilizzato in situazioni quotidiane. Se ti rendi conto di avere delle lacune, cerca di colmarle quanto prima.
  • Impara sempre i sostantivi con i corrispettivi articoli e cerca di ricordare sempre il genere.
  • Spesso le relazioni tra varie parole sono più facili da riconoscere quando si visualizzano: prova a creare un piccolo grafico per aiutarti nell´apprendimento.
  • Cerca di entrare in contatto con i media tedeschi il prima possibile. Delle semplici serie TV possono essere molto utili per facilitare l´immersione nella lingua.

Quante persone parlano tedesco?

In totale sono quasi 290 milioni di persone che parlano tedesco, senza averlo imparato come madrelingua. Bisogna contare inoltre i paesi a maggioranza tedescofona quali:

  • Germania: circa 80 milioni
  • Austria: quasi 8 milioni
  • Liechtenstein: 35.000
  • Svizzera tedescofona: 5,5 milioni

I madrelingua tedeschi sono quasi 103 milioni in tutto il mondo, di cui 7,5 milioni vivono in paesi esteri non tedescofoni.

Sapevate che in Brasile circa un milione di persone parla tedesco? Quasi 500.000 persone di madrelingua tedesca vivono in Canada e persino in Repubblica Dominicana è possibile trovare tedeschi: almeno 30.000. Sono almeno 42 gli stati in cui si distribuiscono le minoranze tedesche.

Un altro aneddoto interessante per coloro che imparano questa lingua: il tedesco è la terza lingua più popolare su Internet. Imparare il tedesco in questo momento è molto di moda: soprattutto in Asia, Sud America e Africa, il numero di coloro che studiano questa lingua sta aumentando sempre più. Nel 2015 circa 15 milioni di persone in tutto il mondo hanno studiato tedesco presso università, scuole o nei vari Goethe-Instutut; fino al 2010 ne erano circa 500.000 in meno.

Dove si parla tedesco?

La maggior parte delle persone di madrelingua tedesca vive principalmente in paesi la cui lingua ufficiale è, appunto, il tedesco: Germania, Austria e Lichtenstein. In totale si parla di circa 88 milioni di persone, di cui potrai imparare storia e cultura una volta che inizierai a studiare tedesco. I tedeschi costituiscono una popolazione di circa 80 milioni di persone, gli austriaci quasi 8 milioni e in Lichtenstein vivono circa 35.000 tedescofoni. Ma non è tutto! Il tedesco è anche riconosciuto come lingua minoritaria nei seguenti stati:

  • Svizzera
  • Belgio
  • Italia
  • Repubblica Ceca
  • Lussembrugo
  • Slovacchia
  • Ungheria
  • Danimarca
  • Polonia
  • Stato del Vaticano
  • Russia
  • Romania

La Svizzera rappresenta il gruppo più grande, con 5,5 milioni di svizzeri di lingua tedesca. Naturalmente ci sono anche esempi di tedeschi, austriaci o altri tedescofoni che sono emigrati in altri paesi in cui non si parla uffcialmente il tedesco. Circa 3,5 milioni di tedeschi vivono all’ estero, tra questi circa 300.000 nel Regno Unito, 300.000 in Svizzera, 180.000 in Spagna e quasi 120.000 in Austria. Quasi un milione di tedeschi vive negli Stati Uniti. Il tedesco viene anche riconosciuto come lingua di corrispondenza in parte dell’ Asia settentrionale, Europa orientale e sud-orientale.

Quanto tempo ci vuole per imparare il tedesco?

Chi vuole imparare il tedesco dovrebbe naturalmente, per prima cosa, chiarire le motivazioni che spingono ad intraprendere tale studio e trovare successivamente il miglior approccio per iniziare. Per quanto riguarda la durata, é sicuramente possibile fare enormi progressi in poche settimane di apprendimento intensivo; spesso peró anche intraprendere un percorso piú lungo a piccoli passi puó dare ottimi risultati. Non si puó ben accertare quale sia il percorso piú promettente poiché ogni persona differisce nella fase di apprendimento e nelle intenzioni. Per questo motivo é importante stabilire i propri obiettivi rispondendo alle seguenti domande:

  • Perché vuoi imparare il tedesco? Per la vita di tutti i giorni, quando fai shopping, per parlare con gli amici o le autorità? Sei interessato ad un apprendistato o a una laurea in Germania? Hai bisogno dei imparare una nuova lingua come chiave per il successo professionale? Imposta lo scopo del tuo apprendimento del tedesco!
  • Quanta urgenza hai di imparare il tedesco? É sicuramente molto importante chiarire se si ha urgenza di imparare la lingua in un breve periodo o se ci si puó prendere un po´piú tempo. Ad esempio: Chi viene in Germania come rifugiato o emigrante vorrá sicuramente accellerare i tempi di apprendimento poiché la barriera linguistica blocca la strada al futuro lavorativo. Chi peró ha giá un buon livello di inglese o vorrebbe in seguito lavorare in qualche azienda tedesca puó intraprendere un percorso piú lento che si combini con gli impegni quotidiani.
  • A quale tipologia di apprendimento appartieni? Esistono diverse tipi di apprendimento: alcune persone imparano principalmente in maniera visuale (ad esempio osservando e leggendo), altri in maniera uditiva (attraverso l´ascolto) o comunicativa (in conversazione). È molto noto anche l´apprendimento motorio, attraverso l´uso di oggetti. Inoltre ci sono molti studenti che hanno bisogno di focalizzarsi su una persona: ad esempio un professore. Infine, è noto il tipo di apprendimento in cui si utilizza la tecnologia dei media. Chiunque abbia fatto osservazioni in passato riguardo questo argomento, dovrebbe incorporare nuovi metodi nella pianificazione della lezione. Per inciso, molte persone appartengono a tipologie di apprendimento miste.

Quanto tempo ci vuole ad imparare il tedesco in Anda Sprachschule?

Da noi in Anda ci sono varie offerte di corsi, progettate per diversi obiettivi di apprendimento, velocità e scopi. Il corso intensivo dura circa mezza giornata e va dal lunedí al venerdí. È ideale soprattutto per studenti che hanno fretta di raggiungere quanto prima possibile un livello ottimale. I corsi semi-intensivi si svolgono due volte a settimana e sono pensati in particolar modo per gli studenti che lavorano. Per i lavoratori globtrotter c´é la possibilitá di fare un Bildungsurlaub di formazione. Inoltre offriamo corsi di conversazioni speciali, lezioni private per una o due persone e corsi serali che si tengono solo una volta a settimana. Consulta il nostro ufficio e ti aiuteremo a trovare il corso piú adatto alle tue necessitá!

Che differenze ci sono tra il tedesco in Germania, in Austria e in Svizzera?

La maggioranza delle persone di madrelingua tedesca vive in Germania (circa 80 milioni), in Austria (circa 8 milioni) e nella Svizzera tedescofona (circa 5,5 milioni); ma come si puó ben immaginare, la lingua tedesca non è completamente uguale ovunque. Nella maggior parte delle scuole del mondo viene insegnato e studiato il cosiddetto Hochdeutsch – “Alto tedesco”. Se hai imparato l´Hochdeutsch sei fondamentalmente ben preparato per l’intera area di lingua tedesca poiché viene considerata la forma di lingua tedesca per eccellenza; riunisce i dialetti regionali ed é padroneggiato abbastanza bene da tutti i madrelingua tedeschi. Tuttavia, in questi casi, spesso rimane una cadenza dialettale a cui é difficile abituarsi. Le difficoltá di comprensione si concentrano spesso sui diversi accenti, sulle intonazioni o semplicemente su una pronuncia differente.

Come parlano tedeschi, austriaci e svizzeri tedeschi?

Giá all’interno della Germania stessa le differenze sono grandi: i sassoni nativi parlano spesso in modo molto diverso dai bavaresi o dalla Germania settentrionale. In Baviera sei spesso accolto con “Servus”, che significa “ciao” o “come stai?” in tedesco. In Sassonia, i dittonghi (“au”, “ei”) sono spesso pronunciati come monottonghi: “Baum” (albero) diventa “Boom” e “Bein” (gamba) diventa “Been”. Inoltre, i Sassoni spesso indeboliscono le consonanti e pronunciano “Papa” come “Babba” o “Konto” come “Gondo”. Anche gli austriaci usano “Servus” come loro saluto usuale, mentre gli svizzeri-tedeschi dicono “Grüezi”. In Austria, un “Taxifahrer” (tassista) viene chiamato “Taxler”. Gli svizzeri di lingua tedesca chiamano il loro dialetto “Schwizerdütsch”. Non di rado si pronuncia una “k” come “kch” e anche la pronuncia del suono “ch” differisce molto dall’alto tedesco.




La grammatica

Perché ci sono tre articoli in tedesco?

Sfortunatamente gli articoli sono un aspetto che rende il tedesco a prima vista complicato. Mentre l’inglese gestisce con un articolo determinativo (“the”) e un articolo indeterminativo (“a”) tutti e tre i generi, in tedesco i sostantivi devono sempre essere imparati insieme al genere e all´articolo corrispondente. Questo perché i tre generi (maschile, femminile e neutro) hanno articoli diversi. Il modo migliore per ricordare nuove parole è associarle all’articolo specifico, ad esempio:

Maschile:

der Mann (l´uomo), der Junge (il ragazzo), der Baum (l´albero), der Koffer (la valigia), der Lehrer (l´insegnante), der Student (lo studente), der Stundenplan (l´orario/il programma)

Femminile:

die Frau (la donna), die Lehrerin (la professoressa), die Studentin (la studentessa), die Tabelle (la tabella), die Flasche (la bottiglia), die Großmutter (la nonna), die Freundin (l´amica)

Neutro:

das Mädchen (la ragazza), das Brot (il pane), das Kleid (il vestito), das Papier (la carta), das Geschäft (il negozio), das Fenster (la finestra), das Dach (il tetto)

A volte l’assegnazione di generi e articoli in tedesco è un po’ confusa. Perché, ad esempio, si dice “die Sonne (F)” -il sole- ma “der Mond (M)” –la luna- ? Anche “das Säugling (N)” -il neonato- (per i bambini di entrambi i sessi) non sembra logicamente derivabile a tutti gli studenti di lingue.

Che significa “Accusativo” e “Dativo”?

Accusativo e dativo appartengono – oltre a nominativo e genitivo – ai quattro casi grammaticali che la lingua tedesca conosce. In generale, i quattro casi hanno il seguente ordine:

  • 1. Caso nominativo
  • 2. Caso genitivo
  • 3. Caso dativo
  • 4. Caso accusativo

L´accusativo è il cosiddetto Wen-Fall che risponde alle domande “chi?”, “che cosa?”

Esempio:

Ralf gibt der Frau den Kugelschreiber zurück.
Ralf (N) restituisce la penna(A) alla donna(D).

Domanda: Chi o cosa restituisce Ralf alla donna?

Risposta: La penna.

In questa frase d´esempio si trova anche il caso dativo. Il dativo é il caso grammaticale che risponde alla frase: “a chi?”

Esempio:

Ralf gibt der Frau den Kugelschreiber zurück.
Ralf (N) restituisce la penna(A) alla donna(D).

Domanda: A chi restituisce la penna Ralf?

Risposta: Alla donna.

Per identificare i quattro casi nell’uso della lingua, gli articoli hanno determinate finali che differiscono non solo nei casi, ma anche nel singolare e nel plurale. Inoltre, le finali di una parola danno anche un’indicazione di genere (sesso).




Studiare in germania

Posso studiare in Germania?

Per studiare in un’università tedesca, è necessario prendere in considerazione tre fattori:

  • Il visto
  • Una sufficiente conoscenza del tedesco (necessario un attestato)
  • Il diploma di maturità

Ho bisogno di un visto per studiare in Germania?

Non tutti gli studenti stranieri hanno bisogno di un visto. Non ne necessita chi proviene da uno dei seguenti paesi:

  • Svizzera
  • Nuova Zelanda
  • Canada
  • USA
  • Australia
  • Argentina
  • Brasile
  • E molti altri

Gli altri candidati dovrebbero richiedere per tempo un visto, in quanto questi procedimenti amministrativi richiedono spesso molto tempo! Il visto per studenti è diverso da quello turistico e per ottenerlo è necessario presentare un’apposita domanda. Gli organi di riferimento competenti sono le ambasciate e i consolati tedeschi all’estero. Si possono distinguere i seguenti tipi di visto:

  1. Il visto per un corso di lingua (Sprachkursvisum) permette di partecipare ad un corso di lingua o di effettuare un soggiorno linguistico in Germania. Non è valido per studiare all’università e non è neanche convertibile in un visto di studio di questo tipo, quindi non risulta adatto a studenti che vogliano poi intraprendere l’università.

  1. Il visto per fare domanda all’università (Studienbewerbervisum) è valido per tre mesi ed è rivolto ai candidati che non sono stati ancora ammessi ad una università. Una volta immatricolati, gli studenti possono recarsi all’ufficio stranieri del posto dove intendono ottenere la propria laurea o qualifica professionale e convertire il proprio visto in un visto di studio.

  1. Il visto di studio (Visum zu Studienzwecken) vale un anno. Per ottenerlo bisogna provare di essere iscritti ad un’università o ad un corso formativo. È necessario anche dimostrare di possedere una base finanziaria sufficiente.

Quanto bene devo conoscere il tedesco?

Per intraprendere un qualsiasi studio universitario nella Repubblica Federale bisogna dimostrare di avere una conoscenza sufficiente del tedesco. Un’eccezione è rappresentata da quei candidati che hanno conseguito la maturità in una scuola tedesca all’estero. Oltre ai relativi corsi del Goethe-Institut un solido fondamento è il superamento dell’esame “telc Deutsch C1 Hochschule”. Questo viene riconosciuto in Germania come prova sufficiente della propria conoscenza linguistica. Ovviamente Anda Sprachschule offre corsi finalizzati alla preparazione a questo esame.

Telc Deutsch C1 Hochschule- cos’è esattamente?

Chi supera questo esame, dimostra di possedere conoscenze avanzate della lingua tedesca. Caratteristica peculiare: le conoscenze acquisite sono orientate soprattutto allo studio universitario. È rivolto ad adulti che hanno intenzione di iniziare o che già frequentano una università tedesca o che vogliono esercitare una professione accademica e necessitano di un attestato linguistico.

Che tipo di diploma di maturità serve per studiare in Germania?

Chi vuole studiare in Germania ma ha conseguito il proprio diploma all’estero si chiederà se questo venga riconosciuto. Determinante è che il proprio diploma soddisfi i parametri previsti da una qualifica che permetta l’accesso all’università. Non si presentano problemi per chi possiede un certificato scolastico di questo tipo rilasciato nell’Unione Europea, in Svizzera, Liechtenstein, Norvegia o Islanda. I candidati non provenienti da uno di questi paesi devono spesso dimostrare di aver svolto 2 o 3 semestri di studio all’estero. Per le materie artistiche invece si richiedono spesso alcune prove del proprio lavoro o ulteriori test. Il Deutsche Akademische Austauschdienst (DAAD) fornisce una banca dati con la regolamentazione relativa ai diplomi di maturità. Qui sono disponibili informazioni su 35 nazioni, riguardo a quali diplomi o requisiti vengono richiesti ai rispettivi paesi. Chi cerca informazioni su tutti i paesi, potrà trovarle sul portale anabin della Conferenza dei ministri della pubblica istruzione tedesca. La maggior parte delle università ha un ufficio stranieri accademico. Qui è possibile informarsi sulle modalità di accesso dall’università desiderata – dopotutto, la decisione spetta alla competenza della singola università.

È vero che non ci sono tasse universitarie in Germania?

Le tasse universitarie rappresentano per i nuovi studenti un criterio determinante nella scelta di un’università o di una sede universitaria. È importante realizzare preventivamente un piano di finanziamento dei propri studi. In principio è bene differenziare in Germania le università o corsi di qualificazione professionale statali e le università private.

Tasse universitarie nelle università pubbliche

La determinazione di eventuali costi per le università pubbliche dipende di solito dal rispettivo stato federale, uno dei 16 presenti in Germania. Di regola non ci sono rialzi stabiliti dalle università pubbliche. Eccezioni esistono in alcuni stati tedeschi per studenti a lungo termine. Se si supera il periodo di studi previsto e si necessita di maggiore tempo rispetto a quanto richiesto dal regolamento di studio, possono essere applicate tasse universitarie. Queste possono ammontare o superare i 500 euro per ogni semestre oltre il normale periodo di studio. Tuttavia, alcune università applicano un cosiddetto contributo sociale, che a volte può ammontare a diverse centinaia di euro a semestre. Tale importo comprende una quota di amministrazione (tassa di immatricolazione e tassa di iscrizione), ma anche un contributo sociale per l’opera universitaria, che va a beneficio di mensa, bar, dormitorio e dei singoli centri di consulenza. Anche l’AStA, ovvero il comitato generale degli studenti, che raggruppa e rappresenta gli studenti dell’università, riceve una quota. Con questo denaro viene molto spesso finanziato anche il biglietto, che consente agli studenti di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici. È indispensabile quindi informarsi prima dell’inizio del corso presso le relative università, per sapere quali sono esattamente le spese da affrontare.

Tasse universitarie nelle università private

Le università private richiedono di regola il pagamento di una retta, sia che si tratti di un corso di laurea di primo livello, una specialistica o un dottorato. Queste sono in genere da saldare prima dell‘inizio del semestre. L’ammontare della tassa universitaria può variare. In media, un corso di laurea presso un’università privata costa circa 520 euro al mese.

Livello linguistico: quale mi serve per studiare in Germania?

Innanzitutto è necessario decidere se si vuole intraprendere in Germania un corso universitario in lingua tedesca o se si preferisce piuttosto un corso di studio internazionale.

Corsi di studio internazionali: soprattutto in lingua inglese

Frequentare un corso di studio internazionale, significa seguire un corso di laurea tenuto principalmente in inglese. Pertanto non è necessario di regola dimostrare la propria conoscenza del tedesco, bensì quella della lingua di studio. Comunque, se si intende rimanere a lungo in Germania, è bene pensare subito ad apprendere la lingua. Chi parla tedesco, si rende più facilmente autonomo e stringe più velocemente nuovi rapporti.

Studiare in tedesco

Nelle università tedesche la lingua utilizzata a lezione, nella maggior parte dei mezzi di comunicazione e anche nei vari materiali didattici è principalmente il tedesco. Pertanto è indispensabile un’adeguata conoscenza della lingua. Nella maggior parte dei casi si deve dimostrare la propria conoscenza linguistica prima dell’inizio degli studi, spesso sostenendo un esame. Se però si intende trascorrere solamente uno o due semestri in Germania, probabilmente si potrà evitarne l’obbligo. Chiarimenti a riguardo vengono forniti dall’ufficio Erasmus della propria università. L’esame ufficiale, che serve a dimostrare le proprie conoscenze linguistiche, si chiama “Test Deutsch als Fremdsprache” (TestDaF). Il test viene offerto da più di 100 nazioni, per cui è possibile sostenere l’esame anche prima dell’arrivo in Germania. Al contrario, il “Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang” (DSH) può essere eseguito unicamente in Germania. Entrambi i test valutano la comprensione scritta, la comprensione orale e la capacità di comunicazione. Per considerare un’ammissione all’università, si deve possedere almeno un livello medio in tutte e tre le parti esaminate. C’è però anche la possibilità di prepararsi ad altri esami linguistici: il certificato C2 del Goethe Institut, l’esame di tedesco Telc C1, e il Deutsch Sprachdiplom (livello II) vengono quasi sempre riconosciuti dalle varie università come prova di conoscenza linguistica. È bene informarsi preventivamente presso la relativa università riguardo al regolamento in vigore.




Berlino

Quanto costa la vita a Berlino?

In generale, la vita a Berlino è relativamente economica, a differenza di altre grandi città tedesche. Un confronto diretto delle città tedesche di Berlino, Monaco, Amburgo, Colonia e Francoforte sul Meno mostra che la vita a Berlino è la più economica e ad Amburgo più costosa:

  1. Berlino

  2. Francoforte sul Meno

  3. Colonia

  4. Monaco

  5. Amburgo

Bisogna sicuramente tener presente che questi sono solo dati approssimativi. Anche all’interno di una singola città ci sono grandi differenze sui costi di varie spese: nei quartieri rinomati di Berlino –come Mitte- il caffè in un bar hipster costa più di uno spuntino a Marzahn. Tuttavia si può dire che i prezzi della birra dopo l’orario di ufficio, dei pranzi al ristorante o delle piscine sono incredibilmente economici. Soprattutto per il cibo e le attività del tempo libero, o nelle istituzioni culturali, si paga molto meno a Berlino che in altre città tedesche. C´è da dire però che le tasse e l’assicurazione per l’auto sono relativamente costose a Berlino e gli unici a non soffrirne sono gli studenti, che possono usufruire di varie agevolazioni. Negli ultimi anni, infine, i prezzi del cibo (in particolare delle verdure) ma anche della benzina, mostrano un aumento dei prezzi non trascurabile.

La gentrificazione non si ferma a Berlino

Sfortunatamente si deve dire che le prospettive future per il costo della vita a Berlino non sono troppo favorevoli; anche qui molte cose stanno diventando più costose negli ultimi anni e la tendenza è in aumento. Soprattutto nel settore immobiliare, la gentrificazione rende i distretti popolari terreno fertile per costruire. È sempre più frequente che gli investitori finanziariamente forti acquistino vecchi edifici a basso costo e li rinnovino per poi far alzare vertiginosamente i costi degli affitti. Per ragioni politiche e sociali, una discussione feroce e controversa si è già accesa riguardo quest’argomento: può il settore immobiliare, che attualmente sta esplodendo, abbandonare inquilini di lunga data o artisti e studenti che dipendono da affitti bassi per lasciare posto ad affittuari di élite?

Come sono i trasporti pubblici a Berlino?

I trasporti pubblici a Berlino sono considerati relativamente buoni, soprattutto il centro è servito bene e in brevi intervalli con i mezzi pubblici, come autobus, tram, metropolitana o S-Bahn. Anche i nottambuli, che usufruiscono della ricca offerta culturale, di solito tornano a casa senza problemi. Tuttavia i veicoli sono spesso molto pieni, in particolar modo durante le ore di punta. Bisogna anche aspettarsi dei ritardi e calcolare bene i tempi se si ha un appuntamento importante; questi possono essere imprevedibili ed essere causati da danni tecnici, cantieri o ingorghi.

Il traffico locale di Berlino

Il trasporto pubblico è suddiviso in aree tariffarie; quindi se vuoi andare dal centro a Köpenick, devi controllare di quale tariffa hai bisogno per le tue fermate. L’associazione dei trasporti Berlino-Brandeburgo è divisa in tre zone, chiamate A, B e C. L’area A rappresenta il centro città di Berlino, fino all’anello S-Bahn incluso (Ring). L’area B inizia fuori dall’anello S-Bahn e si estende fino ai limiti della città. L’area C comprende non solo i distretti intorno a Berlino (come Schönefeld), ma anche Potsdam.

Il concetto dello “sharing”: La mobilitá urbana odierna.

Il trasporto urbano di passeggeri si riflette oggigiorno in offerte contemporanee, che spesso si trovano facilmente su Internet, in cui le persone condividono una macchina o una bicicletta. Sono diventate molto attuali le varie organizzazioni di car-sharing che valutano professionalmente le esigenze di ogni cliente. Questo metodo ha molti vantaggi: si risparmia il costo iniziale e si paga solo una quota associativa e l’uso dell’auto. Il veicolo è sempre utilizzato in modo ottimale e i costi di assicurazione, tasse, manutenzione e riparazioni sono a carico del fornitore. Naturalmente, il proprietario deve prendersi cura dello stato del veicolo. Tuttavia, se si vuole vivere di car-sharing, bisogna pur raggiungere l’ufficio di noleggio in qualche modo!

Come trovo casa a Berlino?

Per la ricerca di alloggi a Berlino ci sono naturalmente agenzie immobiliari professionali, alcune delle quali offrono anche i loro servizi su Internet. Di norma, tuttavia, esiste una commissione del 40% circa che deve essere pagata oltre l´affitto.

I portali online senza commissioni sono ad esempio Ebay, WG-gesucht o Studenten-WG. Per inciso, non solo gli studenti possono trovare casa qui, ma tutti coloro che sono alla ricerca di un appartamento in affitto.

Ulteriori consigli per trovare casa a Berlino

È soprattutto importante coinvolgere amici e conoscenti nella ricerca. Inoltre, dovresti tenere d´occhio il mercato immobiliare a Berlino per molto tempo, in particolar modo se vuoi trasferirti in un distretto specifico. Fondamentalmente, si consiglia di utilizzare più fonti per la ricerca. Anche utile:

  • Gli istituti d´istruzione superiore offrono spesso una bacheca su cui gli studenti possono allegare notifiche senza alcun costo.
  • Anche i giornali e Internet sono pieni di pubblicità di alloggi. Nonostante i nuovi media, molti proprietari stanno seguendo la via tradizionale attraverso la pubblicità cartacea.
  • Tieni d’occhio l’ambiente circostante per vedere se riesci a trovare un appartamento libero, segnalato tramite un cartello.
  • L’aiuto di amici e contatti è particolarmente consigliato perché molti appartamenti liberi a volte non hanno tempo di diventare tali, perché l’inquilino precedente propone già un nuovo affittuario.
  • Hai già contatto con proprietari di appartamenti a Berlino? Potresti provare a chiedere se sono a conoscenza di appartamenti liberi.
  • Orientati con un indice di affitti per distinguere un appartamento troppo costoso da uno conveniente.
  • Coloro che non trovano qualcosa nel quartiere desiderato dovrebbero provare a trasferirsi nei quartieri vicini. Magari é ben collegato e offre buone possibilità!
  • Se vuoi risparmiarti la polvere e il rumore, prima di firmare il contratto informarti che non siano previsti cantieri in costruzione nelle vicinanze (di cui Berlino è ormai piena) o rinnovi nel tuo palazzo.



Il visto

Di quale Visto ho bisogno per andare in Germania?

I cittadini di un paese dell´UE non hanno bisogno di un Visto per la Germania.

Visto per soggiorno fino a 90 giorni

Il visto per un soggiorno fino a 90 giorni entro un periodo di 180 giorni è richiesto da tutti i visitatori che non sono cittadini di un paese dell’UE. Si applica un’eccezione se vieni da un paese per il quale l’UE ha revocato l’obbligo del visto. L’esenzione dal visto si applica ai seguenti stati al di fuori dell’Unione Europea:

  • A:
    Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia
  • B:
    Bahamas, Barbados, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Brunei Darussalam
  • C:
    Chile, Costa Rica, Canada, Colombia, Corea del sud, Cittá del Vaticano
  • D:
    Dominica
  • E:
    El Salvador, Emirati Arabi
  • G:
    Georgia, Grenada, Guatemala, Giappone
  • H:
    Honduras
    I:
    Islanda, Israele
  • K:
    Kiribati
  • L:
    Liechtenstein
  • M:
    Macau, Malaysia, Marshallinseln, Mauritius, Macedonia, Messico, Micronesia, Moldvia, Monaco, Montenegro
  • N:
    Nuova Zelanda, Nicaragua, Norvegia
  • P:
    Palau, Panama, Paraguay, Peru
  • S:
    Salomonen, Samoa, San Marino, Svizzera, Serbia, Seychellen, Singapore, St. Kitts und Nevis, S. Lucia, St. Vincent und Grenadinen, Stati Uniti d´America
  • T:
    Taiwan, Timor-Leste, Tonga, Trinidad und Tobago, Tuvalu
  • U:
    Ucraina, Uruguay
  • V:
    Vanuatu, Venezuela

Visto per un soggiorno di oltre 3 mesi

Se vuoi rimanere oltre 90 giorni hai bisogno di un visto, a meno che tu non sia dell’UE, dello Spazio economico europeo o della Svizzera. Se sei cittadino di Israele, Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Canada, Corea o Stati Uniti è sufficiente richiedere il visto direttamente in Germania. Tutti gli altri devono mettersi in contatto con un consolato o un ufficio consolare tedesco nel loro paese di origine prima di entrare in Germania.

Di quale visto ho bisogno per studiare in Germania?

Gli stranieri che vogliono rimanere in Germania per piú di 90 giorni e vogliono studiare qui hanno bisogno di un Visto. Prima di partire é necessario quindi recarsi presso un ufficio di rappresentanza della Germania all´estero, dove verrá richiesto un visto per studenti. I cittadini dell´UE e del SEE (Spazio Economico Europeo) sono esenti da tale obbligo. Oltre agli stati dell’UE, sono inclusi Norvegia, Liechtenstein e Islanda. Se vieni dalla Svizzera, dagli Stati Uniti, dall’Australia, dalla Nuova Zelanda, dal Canada, dall’Argentina, dal Brasile, ecc., non hai bisogno di un visto per studenti.

Quale tipo di Visto per studenti esiste?

Chi ha bisogno di un visto per studenti, dovrebbe fare attenzione al fatto che tale documento non è uguale a un visto turistico e richiede una procedura separata! Bisogna dimostrare di essere stato ammesso all’università in questione e di essere in grado di finanziare i propri studi, in modo da poter ottenere un visto per studenti per un anno. Se non hai ancora ricevuto la conferma dell’università, è possibile il rilascio di un visto per potenziali studenti che è valido solo per tre mesi e può essere convertito in un visto per studenti effettivo se l’ammissione viene ufficializzata. Questa conversione può essere fatta presso l’ufficio studenti stranieri dell´universitá. C’è anche un visto per studenti di corso di lingua che, come suggerisce il nome, dà diritto a prendere parte a un corso di lingua in Germania. Non può essere successivamente convertito in un visto per studenti ed è quindi inadatto per l’ingresso in un’ università.




Anda Sprachschule

Quali esami di tedesco ci sono in Germania?

Ci sono vari test di lingua tedesca in Germania per diversi livelli. Coloro che hanno bisogno di imparare la lingua tedesca per studiare in Germania possono meglio informarsi sul sito web del servizio di scambio accademico tedesco (DAAD).

Diplomi di lingua tedesca

La Conferenza dei Ministri dell´educazione è responsabile per il Diploma di lingua tedesca (DSD). Questo è un esame che verifica le competenze linguistiche dopo diversi anni di scuola. Per lo più questo esame si svolge nel paese di origine degli alunni. Ci sono oltre 45.000 diplomati ogni anno – in più di 60 nazioni. Il Diploma di lingua tedesca della Conferenza dei Ministri dell’educazione e degli affari culturali si concentra costantemente sul collegare l’esame all´istruzione scolastica superiore. Di conseguenza, la partecipazione all’esame è possibile solo dopo diversi anni di scuola. Questo certificato può essere ottenuto in due fasi: Il livello 1 è considerato un certificato linguistico per la partecipazione a Studienkolleg mentre il livello 2 per un diploma universitario in Germania.

Il certificato del Goethe Institut

L’esame di lingua del Goethe-Institut conferisce il certificato probabilmente più importante per la lingua tedesca: il B1 Zertifikat Deutsch. Spesso questo certificato viene erroneamente definito un diploma di lingua tedesca. I partecipanti all´esame B1 Zertifikat Deutsch devono avere almeno 16 anni. È un progetto congiunto delle seguenti istituzioni:

  • Diploma di lingua austriaca tedesco (ÖSD)
  • Goethe-Institut
  • telc GmbH
  • Centro di apprendimento e ricerca dell’Università di Friburgo (Svizzera)

Lo standard del certificato si basa sulle disposizioni del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Vengono testati:

  • Competenza comunicativa.
  • Correttezza linguistica.
  • L´uso indipendente del linguaggio nelle conversazioni, sia nella vita di tutti i giorni che a lavoro.

Piú precisamente si tratta di:

  • Comprensione del testo
  • Grammatica e vocabolario
  • Comprensione dell´ascolto
  • Redazione di un testo
  • Orale

La parte scritta dell’esame dura due ore e mezzo mentre per la parte orale c’è un tempo di preparazione di 20 minuti.

Quanti studenti ci sono in ogni corso?

I nostri corsi sono strutturati in modo tale che ogni studente sia al centro dell´attenzione; per questo motivo abbiamo deciso stabilire un minimo di 4 e un massimo di 10 partecipanti per aula, così che ognuno abbia la possibilità di interagire e che l´insegnante possa rispondere meglio alle necessità specifiche dei singoli studenti.

Qual è l´età media degli studenti?

L´età media degli studenti di Anda Sprachschule va dai 20 ai 35 anni; per entrare nei nostri corsi gli studenti devono aver compiuto 16 anni, ad eccezione delle lezioni private dove non c´è nessun limite di età.

Quali sono le modalitá di pagamento dei corsi?

In entrambe le sedi di Anda Sprachschule (Friedrichshain e Prenzlauer Berg) accettiamo pagamenti sia in contanti che con carta di credito/bancomat. Inoltre, è possibile pagare a distanza tramite bonifico bancario o con Paypal (quest´ultimo fino a un massimo di 295€). Per poter convalidare l´iscrizione a un corso è necessario versare un deposito di almeno 100€ per i corsi intensivi, 250€ per corsi intensivi di tedesco con alloggio e 50€ per i corsi serali.

Che cosa significa „corso intensivo“ ?

I nostri corsi intensivi si svolgono dal lunedì al venerdì e constano di 4 ore di lezione al giorno (con 30 minuti di pausa nel mezzo); sono ideali per tutti coloro che vogliono imparare o migliorare rapidamente il proprio livello linguistico. I corsi intensivi ad Anda Sprachschule sono disponibili per le lingue tedesco, inglese e spagnolo.

Che cosa significa „corso semi-intensivo“ ?

I nostri corsi semi-intensivi si tengono la sera, due volte a settimana, dalle 18:00 alle 19:30 o dalle 19:30 alle 21; hanno una durata di 12 settimane ma è anche possibile registrarsi per un periodo inferiore. Al termine di ogni corso viene offerta la possibilità di seguire con il livello successivo. I corsi semi-intensivi sono disponibili per le lingue tedesco, inglese e spagnolo e sono perfetti per coloro che lavorano e che non possono frequentare durante il giorno, ma che desiderano imparare rapidamente e più di una volta alla settimana.

Che cosa significa “corso serale”?

Come i corsi semi-intensivi, anche i corsi serali si tengono dalle 18:00 alle 19:30 o dalle 19:30 alle 21:00 ed hanno una durata di 12 settimane. I corsi serali si svolgono una volta a settimana e sono disponibili per le seguenti lingue: tedesco, inglese, spagnolo, italiano, portoghese e francese.

A cosa corrispondono i livelli A1, A2, B1, etc.?

Secondo il “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue” (QCER), lo stato di competenza di una lingua si divide nei seguenti livelli:
A1 – Principiante; A2 – Elementare; B1 – Pre-Intermedio; B2 – Intermedio superiore; C1 – Avanzato; C2 – Autonomo.
È possibile richiedere un test di valutazione presso uno dei nostri uffici o via mail, così da poter meglio determinare il proprio livello e registrarsi per il corso più adatto alle proprie esigenze.

Qual è la durata di ogni corso?

La progressione nei diversi livelli dei corsi intensivi di tedesco avviene in questo modo:
A1: 6 settimane (A1.1: 3 settimane + A1.2: 3 settimane)
A2: 6 settimane (A2.1: 3 settimane + A2.2: 3 settimane)
B1: 8 settimane (B1.1: 4 settimane + B1.2: 4 settimane)
B1+: 1 settimana
B2: 10 settimane (B2.1: 5 settimane + B2.2: 5 settimane)
C1: 10 settimane (C1.1: 5 settimane + C1.2: 5 settimane)

Per i corsi semi-intensivi e serali invece la durata di ogni parte del livello (ad esempio A1.1) è di 12 settimane.